CHI SIAMO

“Stella Bianca” è nata a Segonzano nel 1980 sotto l’ombrello della “Croce Bianca” di Bolzano. Si è poi affrancata e ha preso il nome di “Stella Bianca Segonzano”.

Nel 1985 è stata aperta una sede a Cembra; nel 1991 analoga struttura ad Albiano; nel 1992 si è avviata una sede a Grumes

Il sodalizio ha cambiato nome nel 1999, diventando: “Associazione di Pubblica assistenza Stella Bianca Valle di Cembra onlus” per poi diventare, nel 2019, “Stella Bianca Valle di Cembra ODV” (Organizzazione di Volontariato, cioè un ente del cosiddetto Terzo Settore, costituito in forma di associazione che svolge attività di interesse generale).

La nostra “mission”, lo scopo principale dell’Associazione è il soccorso sanitario di urgenza/emergenza che svolgiamo h24 in tutti i 365 giorni dell’anno sull’intero territorio della Valle di Cembra.

Le tre sedi di Segonzano, Cembra e Albiano sono dotate di mezzi di soccorso (ambulanze), mentre a Grumes opera un gruppo di volontari dotati di vettura, zaino di soccorso e defibrillatore. Il loro intervento è di emergenza e di supporto in attesa della prima ambulanza libera.

Significa che la Valle di Cembra ha a disposizione tre mezzi di soccorso pronti ad intervenire ogni qual volta la Centrale operativa 112 riceve una richiesta di soccorso. I mezzi sono attrezzati con i più moderni strumenti per offrire un servizio il più efficace possibile. Per l’alta valle in destra Avisio, in attesa dell’ambulanza i volontari di Grumes intervengono per assistere e stabilizzare chi domanda soccorso 

Possiamo tranquillamente affermare che in val di Cembra, oggi vivono e camminano, senza esiti neurologici, parecchie persone che sono state colpite da arresto cardio-circolatorio e soccorse in tempi rapidi dai nostri volontari. Il massaggio e la defibrillazione hanno consentito ai colpiti la completa guarigione e il ritorno ad una buona qualità di vita. 

I volontari di “Stella Bianca”, ad oggi (autunno del 2021) sono circa trecento. Ognuno di loro offre all’associazione una prestazione di almeno 24 turni all’anno (due al mese)

Si diventa volontario dopo un percorso formativo di 80 ore, con lezioni teoriche e pratiche. Ogni anno è prevista la partecipazione a corsi di aggiornamento per un minimo di 16 ore.

Tra le figure indispensabili al buon governo dell’associazione ci sono quelle dei volontari-istruttori i quali, dopo uno specifico percorso di formazione con relativo esame finale, sono iscritti nel registro provinciale. Questo ci permette, con il coordinamento del direttore sanitario, il dr. Graziano Villotti, di dare continuità alla formazione di base e ai re-rating (alle rivalutazioni). Ci consente, inoltre, di offrire alle Società sportive i corsi per acquisire le competenze sull’uso del DAE (il defibrillatore semiautomatico esterno) per le manovre di BLSD (Basic Life Support and defibrillation) ovvero di supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce. Tutto questo è consentito, dopo che “Stella Bianca” è stata accreditata dalla Provincia Autonoma di Trento quale Ente Formatore.

Inoltre, in convenzione con la Comunità territoriale della Valle di Cembra, i volontari di “Stella Bianca” provvedono all’accompagnamento degli utenti ai centri diurni “Mughetto” (Albiano) e “Oasi” (Cembra Lisignago)

Un gruppo di volontari del “SERVIZIO SOCIALE”, si prende cura delle persone anziane. Al mattino le accompagna ai due centri di Albiano e Cembra Lisignago; nel primo pomeriggio le riporta al loro domicilio. Sono gli stessi volontari i quali nei mesi della pandemia da Covid-19 che non consentiva gli spostamenti, hanno garantito i servizi essenziali alle persone senza rete familiare. 

Il gruppo “SERVIZIO SOCIALE” assicura la copertura delle prestazioni in convenzione con SPES (la società cooperativa sociale che gestisce la RSA di Cembra Lisignago). Accompagna i loro ospiti per visite o prestazioni specialistiche. L’utenza può contare sui nostri mezzi, attrezzati per il trasporto di persone con disabilità o limitazione motoria. 

Fino al 31 dicembre 2020, come da convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale, i nostri volontari hanno garantito pure il servizio di trasporto degli emodializzati.

Negli anni Ottanta del secolo scorso un frate cappuccino di Gardolo, divenuto celebre, indossò la nostra divisa. Si chiamava Fabrizio Forti, era una persona con un carisma particolare verso i poveri e gli ammalati. Propugnatore di grandi idee e iniziative, ha portato alla ribalta temi sociali e culturali ed ha sensibilizzato le coscienze della nostra valle.

È grazie al suo stimolo e al suo impegno se sono sorte le associazioni “Valle aperta” e “Sorgente 90”, iniziative nelle quali ha coinvolto attivamente anche Stella Bianca.

Nel 2017 Stella Bianca ha beneficiato di due cospicui lasciti testamentari che ci hanno consentito di avviare un progetto di accoglienza. In tal modo abbiamo potuto mettere a disposizione “Casa Maria”, a Verla di Giovo, così chiamata in memoria della nostra benefattrice.

Fino dicembre del 2020 ci siamo occupati della realizzazione di progetti e micro interventi a sostegno alle popolazioni del cosiddetto Terzo mondo: dall’Africa alla Moldova al Nepal e anche in Italia.

Facciamo parte dal 2002 di Solidarmondo, l’associazione che coinvolge e mette in relazione tante piccole e grandi realtà solidali del volontariato nazionale.

In Togo, in collaborazione con suor Dores Villotti, da Segonzano, religiosa della congregazione della Provvidenza, abbiamo attuato numerosi progetti, in proprio e in collaborazione con Solidarmondo Trentino. I nostri volontari hanno fabbricato il reparto di maternità dell’ospedale di Kouvé (Togo); hanno favorito l’elettrificazione di un intero villaggio; hanno costruito la “Porta verso la vita”, una struttura che ospiterà ragazzi e ragazze con l’AIDS. Inoltre, si è concretizzato un progetto per la diagnosi e la cura del diabete; si è completata la canalizzazione attorno all’ospedale delle acque piovane. Il sostegno alle neo mamme malate di AIDS ha comportato l’invio costante di latte in polvere, per evitare la trasmissione del contagio ai neonati attraverso l’allattamento al seno.

Sollecitati da suor Rosetta Benedetti, da Segonzano, religiosa della congregazione della Provvidenza, che è impegnata in Moldova (tra Romania e Ucraina), abbiamo finanziato progetti per il sostegno di anziani e bambini in difficoltà.  

In Nepal abbiamo finanziato la ricostruzione di un ambulatorio medico nella regione dell’Helambu, colpita dal terribile terremoto dove hanno trovato la morte (27 aprile 2015) i nostri valligiani Marco Pojer e Renzo Benedetti.

In Italia abbiamo collaborato alla realizzazione di una struttura modulare da adibire ad uffici a Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, comune distrutto dal terremoto del 26 ottobre 2016. 

L’allora sindaco di Cembra Lisignago, Damiano Zanotelli, ha coordinato l’iniziativa supportata dai vari comuni e associazioni della Valle, segnatamente i gruppi degli alpini e i Vigili del fuoco.

I nostri volontari, hanno gestito la cucina da campo e hanno preparato i pasti per tutte le persone impegnate nei lavori.

Nel 2020 abbiamo promosso la formazione del Comitato raccolta fondi per “Stella nel Mondo” che garantirà la gestione di tutti i progetti di solidarietà in Italia e all’estero.